
Foto Valentina Giannettoni
Facciamo un minimo di chiarezza in merito all’ inibizione del Presidente della Reggina Virgilio Minniti, messo in atto nella giornata di oggi. Entriamo nel dettaglio riportando il punto K CU 149 riguardante i regolamenti da seguire per tutte le squadre aventi diritto a partecipare ai playoff di Serie D.
La Società ospitata è autorizzata a prendere visione della documentazione ufficiale, relativa alla biglietteria (biglietti venduti – Borderò – SIAE), dell’elenco delle spese presentate che devono essere esclusivamente e formalmente documentate, nonché dell’incasso lordo realizzato. Si precisano le modalità riguardanti la ripartizione degli incassi: l’incasso lordo (stabilito dall’incasso complessivo dei biglietti venduti, al netto di eventuali costi di stampa e di eventuali costi di prevendita) detratti gli oneri fiscali nonché le spese di organizzazione, regolarmente documentate che non potranno in ogni caso essere superiori al 10% dell’incasso netto, sarà suddiviso al 50% tra le società e le liquidate al termine della gara da parte della società ospitante. La società ospitata rilascerà quietanza liberatoria, a firma del Presidente, della somma liquidata. Qualora la percentuale spettante alla squadra ospitata, per giustificati motivi, non potesse essere liquidata al termine della gara, la società ospitante, previo il rilascio della dichiarazione di cui innanzi, si impegna a liquidare l’importo entro i tre giorni successivi, secondo le modalità indicate dalla società ospitata. La società ospitante dovrà inviare, entro cinque giorni dalla gara, copia della documentazione di cui innanzi (borderò e ricevuta rilasciata dalla società ospitata comprovante l’avvenuta liquidazione della somma di competenza) al Dipartimento Interregionale. Le disposizioni del presente comma possono essere variate solo con intervenuti accordi scritti tra le due società interessate che dovranno essere comunicati al Dipartimento Interregionale tramite mail con lettera firmata dai rispettivi Rappresentanti Legali.
Tornando a noi, secondo le nostre fonti la Reggina non avrebbe pagato i 15.000 euro entro i tre giorni dalla partita, come ben specificato dal regolamento sopra citato, bensì a luglio poco dopo l’arrivo dell’inibizione. Il provvedimento di oggi che comporta la squalifica del Presidente Minniti non sarebbe nient’altro che la naturale conseguenza ad un errore grave commesso fra maggio e luglio 2025, ma ad ogni modo non rischia. Come sempre, la nostra linea editoriale e la nostra correttezza deontologica è volta sempre a veicolare una corretta informazione senza alcuna faziosità. Indubbiamente c’è stato una mancanza da parte di questa società che non stiamo certo a giustificare, ci mancherebbe altro, ma chi adesso grida allo scandalo dov’era quando in via delle industrie giungevano cose ben più pesanti come ad esempio i punti di penalizzazione. Eh Reggio mia, come ti sei ridotta, senza dignità!
