Alfio Torrisi – Foto Valentina Giannettoni

Quella di domenica contro la Gelbison sarà una gara fondamentale per preparare al meglio il big match in casa con il Savoia. Ecco le parole di mister Torrisi in conferenza stampa nel pre Gelbison-Reggina:

“Con la Vibonese sono stati sbagliati pochi minuti della gara, dopo una serie di situazioni si era abbassata l’intensità mentale. Un banco di prova per poi tornare ai nostri livelli, come è stato nel secondo tempo. Ormai abbiamo capito che ogni partita diventa importante in base anche al risultato che conseguiamo la domenica precedente.

Gelbison è una squadra forte, bisogna moltiplicare le nostre forze, soprattutto su quel campo. Vinsero al Granillo in una serata di grande delusione: un motivo in più per cercare di fare bene.

La Gelbison è una squadra in salute e non è la prima volta che ce ne capita una. Un mese fa sarebbe stato diverso, adesso è il loro magic moment. Ma, come dico sempre, le partite sono tutte importanti, ci vuole solo serenità e costanza e, col dovuto rispetto per tutti, il destino è nelle nostre mani.

Nella crescita di Ferraro c’è solo Ferraro: voglia, disponibilità alle richieste tattiche. Per quello che lui pensava di fare, dimostrava di avere il desiderio di giocare più di sponda, andare incontro alla palla. Poi c’è stato un confronto su questo aspetto tracciando una linea e facendogli capire cosa serviva fare per accontentare le nostre richieste e per lui stesso.

I fatti ci stanno dando ragione. Lui deve attaccare la profondità e in questa categoria non ci sono difensori che possono fermarlo, anche in C è difficile trovarli. Macrì? Poteva giocare la settimana scorsa, poi ci sono stati cambi forzati.

Lui è uno dei centrocampisti più forti che abbiamo, ha qualità diverse dagli altri, ha tutto per essere un calciatore: intenso, brevilineo, feroce. Fa parte integrante del progetto tecnico a pieno titolo.

Sartore? Sa la stima che nutro nei suoi confronti e quella dei suoi compagni. Dritto per dritto contro l’avversario; nessuno è come lui, gli serve più fiducia e fame perché in allenamento fa cose incredibili. Lo abbiamo sollecitato parecchio in settimana, deve puntare l’uomo perché sa farlo ed anche bene, deve essere un valore aggiunto”.

Sugli infortunati e i rientri: “Rosario Girasole ha tolto i punti al dito e torna a disposizione, rientra a pieno regime Barillà, si è fermato Bevilacqua per un problema alla schiena.

Di Grazia, dopo due giorni di riposo, ha ripreso ma accusa ancora un fastidio, non lo possiamo portare con un solo allenamento per evitare danni successivi. Rimangono fuori Verduci e Porcino, mentre Desiato è recuperato”.