
La Reggina deve e vuole vincere dopo la bruttissima sconfitta a Lamezia, meglio ribadirlo, non si sa mai! Le parole di mister Torrisi durante la consueta conferenza stampa:
“Le responsabilità le abbiamo prese nel momento in cui abbiamo firmato il contratto per questa società. Il messaggio video sentivamo di farlo soprattutto per quelle mille persone che sono venute a Lamezia e per la tifoseria vera che ci sostiene, ma anche per far capire che, nonostante questi due schiaffi, non molleremo di un centimetro fino all’obiettivo.
Quello che ho affermato domenica scorsa certamente lo pensavo e lo riconfermo. Con quel tipo di prestazione non riusciamo a vincere nessuna gara: quel livello non mi appartiene, lo spirito deve essere battagliero, per me è stato sempre così, (purtroppo) la sconfitta è stata meritata. Se vogliamo tornare ai nostri livelli, bisogna sistemare l’aspetto tattico e mentale. Una società ambiziosa è normale che abbia una rosa di 30 calciatori, come tutte le grandi squadre.
In tutto ciò, c’è bisogno di calciatori che siano mentalizzati per giocare, andare in panchina o in tribuna. Qualora qualcuno non riuscisse a fare ciò, io non posso consentirgli di trasmettere negatività e non necessariamente questo avviene in malafede, ma forse per mentalità.
Ho parlato chiaro allora cercando di rimettere le cose a posto, non perdo tempo a rincuorare nessuno. Il gruppo ha risposto con i fatti e da lunedì ho rivisto il piglio giusto e la consapevolezza che con quell’atteggiamento non si va da nessuna parte. Ma la vera risposta verrà data dal campo sabato sera. Anche dal punto di vista tattico stiamo provando a cambiare qualcosa. Forse ci siamo imborghesiti dopo la vittoria di Caltanissetta: guardandola, mi sembrava la squadra di diversi mesi addietro.
Se vuoi vincere, non devi avere queste pause e per me è inconcepibile che ciò sia avvenuto in questo momento. In questa settimana abbiamo cercato di rimettere a posto alcune situazioni tattiche, agonistiche e mentali, vedremo quali saranno le risposte sul campo. Dobbiamo essere una squadra di muratori e operai, soprattutto in fase di non possesso”.
Torrisi sugli indisponibili: “Staranno ancora fuori Barillà e Di Grazia (un mese di stop)”.
