Regole ferree, duro lavoro e massima concentrazione: non slogan, ma richieste inderogabili che Francesco Cannizzaro rivolge a chi vorrà entrare nel suo team di governo; mentre le liste del candidato a sindaco e della coalizione di centrodestra sono ancora in compilazione, oggi pomeriggio, nella segreteria reggina di FI Calabria talmente gremita di cronisti e sostenitori da sembrare sul punto di esplodere, il coordinatore azzurro regionale ha parlato per la prima volta con la stampa da candidato ufficiale a sindaco di Reggio Calabria “per tracciare questa campagna elettorale, appena iniziata, che si preannuncia vivace, intensa, piena di dibattiti e confronti con gli avversari” ha esordito.
A due mesi quindi dalla sua prima uscita, a San Valentino, quando aveva presentato il programma del centrodestra senza annunciare alcuna candidatura, stavolta il segretario regionale FI fa sul serio e prosegue lungo la sua strada con piglio deciso e senza dubbi: “Era doveroso per me sottopormi oggi al cospetto e alle domande della stampa – ha subito dichiarato – per raccontare meglio la mia candidatura a sindaco, già annunciata a Roma una settimana fa, ma anche per augurare una serena Pasqua a voi e a tutta la cittadinanza”.
Dopo i ringraziamenti di rito, Canizzaro ha aperto immediatamente le danze: “Ho scelto di indire questa conferenza stampa per trasmettere fisicamente ad ogni reggino tutto l’entusiasmo e l’adrenalina che mi stanno dominando anche in questo preciso momento – ha esordito – vi garantisco che sarà la campagna elettorale più entusiasmante della mia vita e vorrei contagiasse tutti i cittadini; già passeggiando ultimamente in città ho percepito un entusiasmo pazzesco per le strade, ma ovviamente – ha ammesso – le elezioni non si vincono con l’euforia, ma alle urne e dunque noi abbiamo il compito di convincere le persone a credere nel nostro progetto e nella nostra visione futura di Reggio“.
Da qui ha dato il via ad un vero e proprio avvertimento: “Voglio costruire una squadra di governo e consiliare di alto livello, anzi, chiunque desidera candidarsi da assessore o consigliere con me, sappia già da oggi che si ritroverà davanti ad una scelta: se svolge una professione oppure ha un impiego, li abbandoni, rinunci al suo lavoro e si impegni con costanza perché per trasformare Reggio non si può perdere tempo: con me dovranno fare solo gli assessori!”. Tosto, bisogna riconoscerlo.
“Inoltre – ha aggiunto ancora più deciso – vergheremo un nuovo regolamento per i lavori consiliari: il consigliere comunale lo si deve fare a Palazzo San Giorgio, mai più da remoto o comunque online, ma di persona! E anche per quanto concerne le circoscrizioni, abbiamo deciso di modificare le regole”.
Dopo un sottile invito a Edoardo Lamberti Castronuovo, anch’egli in corsa per diventare primo cittadino con una lista civica, il quale ha sostenuto che, qualora si dovesse arrivare al ballottaggio, sosterrebbe senza remore Cannizzaro (“perchè non farlo già da ora, dico io…”), l’esponente reggino di Forza Italia ha poi chiosato: “Sabato lancerò il mio simbolo di candidato a sindaco; sento che potrò cambiare questa città solo con una classe dirigente di buon livello composta da giovani; è una scommessa non facile, lo sappiamo, ma ce la metteremo davvero tutta”.
Il dado è tratto, adesso la campagna elettorale può incominciare.

