Foto – Simona Amato

Nel calcio moderno, le storie di rapida ascesa e meritocrazia hanno un sapore speciale, soprattutto quando uniscono la gavetta sul campo alla fame in panchina. Quella di Marco Turati è l’ennesima conferma che il lavoro duro e le idee chiare pagano sempre: in soli due anni, il tecnico lombardo sta compiendo un vero e proprio salto quantico, passando dai polverosi campi della Serie D alla prestigiosa e complicatissima vetrina della Serie B.

Marco Turati è ormai ai dettagli per diventare il nuovo allenatore del Catanzaro, anzi, secondo alcune fonti a noi vicine, avrebbe già firmato. Un’accelerazione decisiva impressa dal direttore sportivo Ciro Polito, pronto ad affidargli la panchina delle Aquile giallorosse per il dopo Aquilani.

Il miracolo Siracusa: dove tutto è iniziato

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo nel 2019 proprio a Siracusa (di cui è stato capitano), Turati ha iniziato a costruire il suo bagaglio tecnico “dietro le quinte”. Per anni è stato il fidato collaboratore tecnico di Vincenzo Italiano, seguendolo nelle piazze di Spezia e Fiorentina ed accumulando un’esperienza preziosa ad altissimi livelli. La svolta da capo allenatore arriva nell’estate del 2024, quando decide di rimettersi in gioco laddove si sentiva a casa. Accetta la panchina del Siracusa in Serie D, prendendo in mano una squadra ambiziosa.

Il consolidamento e la chiamata della Serie B

La stagione successiva in Serie C, seppur complessa e tormentata per via di vicissitudini e penalizzazioni amministrative che hanno colpito il club siciliano, serve a Turati per confermarsi come uno dei profili emergenti più interessanti del panorama calcistico italiano. Il suo modo di far giocare la squadra attira i riflettori di diverse realtà di categorie superiori, tra cui lo Spezia.

Alla fine, a vincere la corsa per il tecnico è il Catanzaro. Mettendo da parte altre piste, il club calabrese ha scelto di puntare forte sulla fame di Turati per aprire un nuovo ciclo in Serie B, con un accordo biennale ormai in dirittura d’arrivo.

La scelta di Turati rappresenta una mossa coraggiosa della società giallorossa, che dimostra in modo chiaro di non avere paura di puntare sui giovani emergenti ritenuti bravi e affamati non solo in campo, ma anche in panchina.

Da Siracusa a Catanzaro, dai dilettanti alla cadetteria in soli due anni. Quella di Marco Turati non è un semplice colpo di fortuna, ma il percorso di un professionista determinato che ha saputo bruciare le tappe. La Serie B si prepara ad accogliere un nuovo, affamato protagonista.