Foto – Valentina Giannettoni

Quindici gol. Zero subiti. Ma soprattutto, finalmente, calcio. È questa la notizia più bella che arriva da Reggio Calabria: la Reggina non sta soltanto vincendo, sta convincendo.
Gioca, corre, costruisce, segna. Ha una fisionomia precisa e un’identità forte che, adesso, nessuno vorrebbe più perdere. Perché i numeri fanno classifica, ma il gioco riaccende una città.
E allora manca una cosa. Forse la più importante: la gente ancora più numerosa.
Quella mega scritta “Reggio Calabria” in gradinata vorremmo presto vederla scomparire sotto una marea di amaranto. Vorremmo uno stadio pieno, rumoroso, vivo, un record da “dilettanti” unico e raro. Vorremmo vedere sugli spalti la stessa energia che questa squadra sta mettendo sul campo.
Perché Reggio, quando si innamora, non sa amare a metà. “Sono pazzo di te, non mollare…”
È questo il messaggio: non mollare adesso. Non perdere questa identità, questa fame, questo modo di giocare. Perché il cammino è ancora lungo e le difficoltà arriveranno. Ma oggi c’è qualcosa che torna a far battere il cuore. E allora riempiamola, quella gradinata. Perché se vittoria sarà, quando tutto sembrerà compiuto, non serviranno le parole.
Parlerà la curva, parlerà Reggio, e sarà ancora una volta festa. Sarà ancora una volta Reggina, sarà che… Reggio Calabria vuole vincere.