REGGINA-PARMA 2-1

Marcatori: 14′ pt Ménez, 26’st Galabinov (R), 37′ Vazquez

Reggina: Turati; Loiacono (Lakicevic), Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Rivas, Hetemaj (Bianchi), Crisetig, Bellomo (Laribi); Menez (Cortinovis), Galabinov (Montalto). All.: Aglietti.
Parma: Buffon 6.5; Coulibaly 5 (Benedyczak), Osorio 5, Danilo 5, Cobbaut 5.5; Brunetta 5.5, Schiattarella 5 (Juric 5.5), Vazquez 6.5; Man 5 (Inglese 5), Tutino 5.5, Mihaila 5 (Correia). All.: Maresca 5

Arb: Luca Zufferli (Ceccon – Laudato / Carella) (var Dionisi – Raspollini) 6

Note: spettatori paganti 8693, record stagionale per la serie B

Una sontuosa Reggina ha annichilito, al di là del risultato numerico, un Parma pretenzioso e piuttosto presuntuoso, ottenendo la prima vittoria sul campo in serie B contro gli emiliani. Un primo tempo tambureggiante e concluso con un vantaggio troppo striminzito, e la ripresa di controllo, con qualche rischio iniziale e un po’ di patema finale più immaginato che effettivo. Poche sorprese nella formazione amaranto, con la conferma di Loiacono e Menez, il rientro di Hetemaj e la sistemazione di Rivas e Bellomo esterni a limitare gli inserimenti laterali. Dall’altra parte, Maresca invece ha impostato una squadra piuttosto offensiva, ben presto rivelatasi improduttiva.
Appena il tempo di un brivido su un retropassaggio di Stavropolous, che la Reggina ha cominciato ad imperversare soprattutto sulla fascia sinistra: prima Bellomo per Di Chiara, che ha fatto fare bella figura a Buffon; poco dopo, un liscio clamoroso da pochi metri di Galabinov servito da Rivas e infine la rete del vantaggio amaranto. Azione da manuale del calcio: lancio di cinquanta metri di Crisetig a scavalcare la difesa parmense per Di Chiara che in corsa, messa palla a terra, ha servito a Menez il più facile degli palloni. 
La reazione sterile dei gialloblu si è limitata a due incursioni e un tiro con scarse velleità, mentre più pericolosa la Reggina con Bellomo, arrivato in ritardo a porta vuota su un passaggio al bacio di Menez, e Rivas incapace di calciare da ottima posizione. E’ sembrato sceso in campo con ben altra determinazione il Parma nella ripresa, o per essere più precisi Vazquez, l’unico con Buffon ad aver dimostrato di essere davvero in partita: subito Turati impegnato in una difficile parata a terra, poco dopo un colpo di testa su angolo (entrambi opera del fantasista argentino), in mezzo un rischio sventato da Cionek. Tutto nei primi venti minuti. Poi il tempo per Rivas di arrivare a tu per tu con Buffon per tirargli addosso, ed è arrivato il raddoppio grazie al var che ha assegnato il rigore per una respinta di mano di Iuric su un tiro ravvicinato di Galabinov in mischia, destinato alla rete: lo stesso bulgaro si è incaricato di realizzare con freddezza.
Un’iniziativa personale del solito Vazquez, che ha passeggiato indisturbato per mezzo campo prima di piazzare nell’angolo un rasoterra con estrema facilità, ha dato un po’ di suspence agli ultimi minuti, ma senza alcun rischio reale per la porta amaranto.

Le pagelle

Turati 6.5: è stato messo in difficoltà più dai compagni con i passaggi all’indietro che dall’attacco del Parma. Si è dimostrato sicuro e bravo a deviare a terra l’unico tiro, non semplice, ricevuto

Loiacono 6.5: dalla sua zona gli avversari non sono mai passati

Lakicevic: le prestazioni del capitano gli stanno consentendo di recuperare la condizione

Cionek 6.5: bene nelle chiusure, molle solo in occasione del gol

Stavropoulos 6.5: inizio col brivido, ma poi ha sbrogliato situazioni critiche

Di Chiara 7.5: ha imperversato sulla fascia, bravo nell’assist a Menez, meno nel far fare bella figura a Buffon quando Bellomo gli ha dato il là per colpire subito dopo il fischio d’inizio

Rivas 5.5: più utile nel lavoro di copertura che in fase offensiva, dove ha continuato a sprecare palloni e occasioni

Hetemaj 6: la sua presenza si è sentita, pur con qualche impaccio nel liberarsi della palla

Bianchi: non è riuscito ad entrare proprio bene in partita

Crisetig 7: sontuosa l’illuminazione sul primo gol. Unico neo, l’avere perso Vazquez in partenza in occasione della rete ospite

Bellomo 6 ¾: avrebbe meritato sette, se non fosse stato egoista in un paio di occasioni. Peccato per essere arrivato tardi sulla palla di Menez a porta vuota (ma non è la prima volta)

Laribi 6: si sta rivelando molto utile quando c’è da rinserrare le fila e ripartire

Menez 6.5: troppo facile per lui mettere dentro la palla di Di Chiara, meravigliosa la giocata poi fallita da Bellomo, e comunque più mobile del solito

Cortinovis 6.5: è entrato bene in gara; bello il suggerimento che ha lanciato, inutilmente, Rivas davanti a Buffon

Galabinov 6.5: ha rispettato la media di un gol ogni due tiri: uno lisciato l’altro respinto con la mano, prima del rigore calciato con molta calma. Ha protetto ogni pallone che è arrivato dalle sue parti.

Montalto: entrato per far sentire gli applausi per il collega di reparto

Aglietti 7.5: le scelte si sono rivelate tutte giuste, così pure l’approccio della squadra, pur se facilitato un po’ dall’atteggiamento non proprio serrato del Parma. Ormai una costante la capacità di gestire il risultato.