Il tecnico cosentino del Milan analizza la brutta sconfitta rimediata in Europa League contro il Rijeka. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Milan Tv in conferenza stampa:”È una sconfitta che brucia. Mi assumo tutte le responsabilità del caso, che sono mie. Rifarei tutto, perché abbiamo partite importanti ogni tre giorni; abbiamo cercato di far giocare i calciatori che avevano bisogno di acquisire minuti nelle gambe. Ahimè, è un periodo così: al primo episodio veniamo puniti. Questa sera i ragazzi si sono impegnati al massimo, cercando di fare qualcosa di diverso, ma non è bastato”. “Ci serviva una vittoria per ritrovare il morale giusto per affrontare la sfida di campionato contro il Bologna, che diventa ancora più fondamentale della sfida di oggi, non possiamo sbagliarla. Oggi mi aspettavo di più, abbiamo fatto una figuraccia”.
“La maglia del Milan va rispettata e onorata fino alla fine. A me brucia tutta questa situazione. Non siamo venuti qua per perdere. Abbiamo fatto delle scelte precise, cercando di far giocare chi aveva bisogno di mettere minutaggio. Però dobbiamo cambiare trend e mentalità. Servono maggior veemenza e voglia. Tutto questo oggi non c’è stato”.  Poi commenta la prestazione di Andre Silva: “Tutti noi conosciamo il suo valore, è un giocatore di livello internazionale. Oggi ha fatto fatica, sembrava un corpo estraneo rispetto ai compagni. Quando hai la possibilità di giocare in Europa 90 minuti con la maglia del Milan devi sicuramente fare di più”.

 

 

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