Foto – Valentina Giannettoni

Il romanzo della Reggina si appresta a vivere un nuovo, cruciale capitolo. L’ormai prossimo passaggio di proprietà del club porterà con sé una fisiologica riorganizzazione dei quadri dirigenziali. Tra le figure storicamente legate ai colori amaranto destinate a salutare la società c’è il Direttore Generale Peppe Praticò.

Nonostante un legame contrattuale ancora in essere, le strade del dirigente reggino e del club dello Stretto sembrano destinate a dividersi consensualmente, aprendo per Praticò una nuova e stimolante opportunità professionale.

La chiamata del Campobasso

Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il futuro del dirigente potrebbe essere formalizzato già nelle prossime ore. Le ultime indiscrezioni convergono con decisione verso il Campobasso, società solida e ambiziosa che avrebbe individuato in Praticò la figura ideale per rinforzare la propria struttura.

Sebbene i dettagli sul ruolo specifico non siano ancora stati ufficializzati, è ampiamente prevedibile che al dirigente verranno affidate mansioni operative e di coordinamento generale, in perfetta continuità con le competenze e l’esperienza già maturate in questi anni alla Reggina.

Una presenza costante nei momenti cruciali del club

L’imminente addio di Peppe Praticò rappresenta la conclusione di un legame profondo con il club della sua città, vissuto in prima linea soprattutto nei passaggi più complessi della storia recente.

La prima rinascita (2015-2018): insieme al padre Mimmo e a una cordata di imprenditori locali, Praticò è stato tra i promotori della delicata ripartenza del calcio reggino dopo il fallimento della storica Reggina 1986 di Lillo Foti, offrendo il proprio contributo all’interno del Consiglio di Amministrazione.
Il ritorno e il consolidamento (2023-2026): Negli ultimi tre anni, sotto la gestione Ballarino, ha risposto nuovamente presente. Ha ricoperto dapprima il ruolo di Club Manager per poi assumere, nelle ultime due stagioni, la carica di Direttore Generale.
In un contesto societario spesso caratterizzato da forti pressioni e necessità di ricostruzione, Praticò ha rappresentato un punto di riferimento istituzionale: al dirigente va riconosciuto il merito di aver gestito con equilibrio i rapporti con gli enti locali, la complessa macchina amministrativa del club e il tessuto economico del territorio, consolidando partnership e sponsorizzazioni vitali per la continuità sportiva.

Mentre la Reggina si prepara a inaugurare un nuovo corso d’impresa, per Peppè Praticò si aprono le porte del calcio professionistico molisano, dove potrà mettere a disposizione di una nuova piazza il proprio bagaglio di competenza e serietà.