Alfio Torrisi – Foto Valentina Giannettoni

Mister Alfio Torrisi ha presentato così il big match Reggina vs Nissa durante la consueta conferenza stampa pre gara:

“Le partite, secondo me, non si preparano da sole. Si lavora sui dettagli quando l’avversario, come in questo caso, è di qualità. E’ una gara importante ma non decisiva: hanno una proprietà forte ed investito molto. Non hanno mai nascosto l’obiettivo di conquistare la promozione, c’è un allenatore forte e un gruppo di qualità. Su di loro abbiamo recuperato dieci punti, nessuna ossessione di vincere a tutti i costi, ma certamente si gioca con quell’obiettivo. Arriviamo con le nostre certezze. In qualunque campo dobbiamo imporre il nostro pensiero di calcio.

Chi tra Edera o Di Grazia? Potrebbero giocare anche insieme, poi dipende sempre dal piano gara; si valuta anche quello che si può avere durante la partita. Fanari ha bisogno di tempo, ma deve abituarsi a giocare con i grandi.

La Reggina ha dimostrato nell’ultimo mese e mezzo di essere capace nell’adattamento a qualsiasi tipo di gara. Scendiamo in campo con la consapevolezza di dover vincere tutti i duelli, col vento o qualunque altra avversità. Lavoriamo tanto sul recupero palla, aggressione e ri-aggressione sono le caratteristiche del mio modello di gioco.

Siamo fiduciosi, è un buon momento e non era facile pensando da dove siamo partiti, veramente straordinari questi ragazzi. Il dato importante è quello del recupero palla a metà campo, forse siamo i migliori in Italia in tutte le categorie e così rischi veramente poco.”

Riepilogo sugli infortunati

“Adejo ha pienamente recuperato, Desiato non partirà per Caltanissetta, purtroppo si è fermato Verduci (problema muscolare). Ancora fuori Barillà, Porcino, Chirico e Palumbo.”

Successivamente, il passaggio sui nuovi acquisti (Guida e Giuliodori):

“Angelo Guida era un nostro primissimo obiettivo, non è stato facile convincerlo perché non voleva scendere di categoria. Quando lo abbiamo cercato, tra l’altro, la nostra posizione non era delle migliori. La società ha fatto un gran lavoro per farlo arrivare, era già tra i papabili anche quando si è cercato Alagna.

Di Giuliodori avevamo già parlato: la trattativa si era raffreddata, ma la situazione si è sbloccata nell’ultimo periodo e adesso abbiamo la possibilità di scegliere, essere camaleontici. Sono contento perché adesso ci sono molte più soluzioni. Abbiamo preso calciatori idonei alle nostre necessità”.