
La Reggina deve tornare a vincere, soprattutto in casa: è da tanto che non si portano punti da quello che dovrebbe essere il nostro fortino… serve dunque un immediato cambio di rotta nelle gare casalinghe!
Mister Alfio Torrisi ha parlato così in conferenza stampa: “A qualcuno piace strumentalizzare quello che viene detto, magari in questo ci trova uno scopo di vita, ma a me poco importa. Ho soltanto detto che non si poteva andare a Enna pensando all’estetica, alla costruzione dal basso. Per scelta e per obbligo si è fatta una scelta più conservativa, avendo valutato anche il terreno di gioco.
Se poi non siamo stati bravi negli ultimi venticinque metri, è vero e lo abbiamo analizzato, fermo restando che le occasioni le abbiamo avute. Insomma, meno belli ma più concreti: per me l’estetica conta poco, certamente la nostra manovra deve essere più fluida, ma bisogna capire anche quando farlo, attaccare meglio gli spazi e avere ferocia nel momento di calciare in porta“.
Sulla prossima partita: “Il Gela è stato inizialmente costruito nascondendo un po’ l’obiettivo reale. Non è stato frutto del caso trovarsi lì, nonostante il calo in quel periodo in cui si è deciso per il cambio tecnico. Provengono da due vittorie importanti e ci sta accadendo spesso, ultimamente, di affrontare avversari in piena forma. Ma noi nelle difficoltà dobbiamo metterci del nostro sul piano del temperamento e dell’attenzione, non sono ancora arrivate due vittorie consecutive; guai però a pensare solo al risultato, dobbiamo ripetere l’atteggiamento di Enna. Loro verticalizzano e attaccano la linea, noi dobbiamo correre, correre, correre“.
Sulle indisponibilità: “Mancheranno gli squalificati Laaribi e Domenico Girasole, oltre all’infortunato Pellicanò. Abbiamo già studiato delle soluzioni alternative da utilizzare sia all’inizio che a partita in corso. E’ stato importantissimo il recupero di Ragusa e lo avete visto già domenica scorsa“.
Il passaggio sui tifosi/ultras: “Quella di domenica scorsa è stata la vittoria degli ultras, sono stati determinanti nell’incitare la squadra. Società e tifosi sono le due fonti a cui interessa il raggiungimento dell’obiettivo, in qualunque modo arrivi. La Curva vuole vincere, ma soprattutto vedere una squadra che lotta, combatte con il coltello fra i denti, esattamente quello che è il mio modo di pensare. Noi dobbiamo pensare solo a come raggiungere l’obiettivo, é strano vedere divisioni anche dopo una vittoria”.
Sul calciomercato: “Uscendo diversi calciatori, è lecito aspettarsi che il nuovo arrivato abbia una buona condizione e quindi pronto a scendere in campo. Intanto si è messo dentro quello che ci interessava nell’immediato pur avendo dovuto aspettarlo per qualche settimana. Ma noi abbiamo altri obiettivi di mercato nei ruoli e nelle caratteristiche. Noi abbiamo messo gli occhi su elementi che stanno facendo campionati importanti”.
Su Lamine Fofana neo acquisto amaranto: “Non è al cento per cento, ma ha qualità e quantità, giovane ma di esperienza. Un’occasione.”
Su Sartore e Bevilacqua: “Sartore? Non ha ancora giocato, poteva farlo contro l’Athletic Palermo, ma qualche cambio mi ha condizionato. Il ragazzo sta lavorando e crescendo a livello fisico, possiede qualità che a noi mancavano. Penso che possa fare parte della partita di domani contro il Gela. Bevilacqua? E’ il trequartista che cercavo: muove la palla benissimo, calcia bene, salta l’uomo. Sono molto felice di questa scelta”.
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